nel sogno accade che sono in un negozio e non riesco a rubare nemmeno un portachiavi di peluche.
nella realtà invece sono alla proiezione del film vincitore del festival di venezia e poi sono in un grand hotel tutto d'oro alla festa post premiazione che bevo vino e cocktail gentilmente offerti da barman gentili e carini e ballo maracaibo e guardo le donne con il vestito di strass con lo strascico e i miei jeans da settanta euro e poi entro nella discoteca sorpassando registi e modelle in coda e ballo la musica house pompata da un dj famoso e i nuovi yuppies in smoking gettano cubetti di ghiaccio nel sedere delle bionde tutte uguali che ballano sul tavolo in attesa di farsi scopare da quello che le pagherà di più ed esco e guardo in su e penso cazzocazzocazzo e dimentichiamo le scarpe e alle 5 di mattina sono ancora sul vaporetto con sopra papponi e inglesi indie ubriachi e alle 9 sono già in piedi e alle 12 una troia quasi mi butta a terra con il passeggino pieno di inutile prole e dice camminate come rincoglionite e io sento le mani che si riempiono di formichine e mi piazzo davanti a lei con quella posa da zarra imparata in tanti anni di londonloves e la troia ha un'amica e anche io ho un'amica che dice brutte cinquantenni a queste maritate a qualche nuovo yuppies che la sera prima con tutta probabilità ha ricevuto un bel pompino da qualche bionda ugule uguale alla moglie ma con meno smagliature e una dipendenza alle benzodiazepine in più e le due troie urlano e io alzo il dito mentre me ne vado e la madre di famiglia in mezzo al ponte di rialto urla ficcateloinculotu e rido e vedo la pina moglie di fantozzi e mi fanno male i piedi perchè non ho ancora recuperato le scarpe brutte e indossiamo le maschere bianche veneziane e ci facciamo paura e sièbellamanonsosecivivrei e sembrano essere passate due settimane e.