caro diario,
ho trovato lavoro in un'azienda di otto piani ma io posso salire solo fino al primo perchè non ho l'accesso per gli altri.
ci sono mobili di design, cibo gratis e bevande a volontà, riviste femminili e il calciobalilla, gli scacchi e la dama cinese.
i miei colleghi sono un po' più grandi di me.
c'è una cieca.
c'è una epilettica che trema.
c'è uno generalmente scemo che puzza di essere umano.
la persona che sostituisco non so se sia un altro caso umano.
la mia intelligenza viene ciclicamente insultata dalla segretaria del marketingmanager perchè penso creda che io sia una generalmente scema che non puzza.
abbiamo acceso una candela alla vaniglia pregando la madonna che l'ufficio smetta di puzzare almeno quando entrano i clienti.
i fattorini dell'ups mi dicono cosa fare perchè io non so nulla ma la mia capa dice che sono bravissima e deliziosa.
penso che voglia dire che riesco a rispondere al telefono senza sbagliare -ma certe volte sbaglio- e che mi lavo.
mangio sempre da sola al bar e la cameriera mi fa trovare sempre il mio tavolino piccolo con l'acqua frizzante pronta.
solitamente nel giro di un'ora chiamo al telefono con voce snob e perentoria la stessa cameriera e le sbuffo che il dottor taldeitali sta aspettando da secoli il pranzo in ufficio e che si diano una mossa che poi c'è una riunione.
un po' mi odio.
soprattutto perchè vorrei essere io il dottor taldeitali.
ora vado a preparare i vestiti per domani, eleganti ma non troppo con un pizzico di personalità.
buonanotte